la storia

Giovani e pieni di speranza, Fiorenzo e Dario (Secondo e terzo da sinistra), nati e cresciuti a Calosso, si trasferiscono a Torino per lavorare in fabbrica, alla Michelin.
È lì, tra fatica e sogni custoditi in silenzio, che matura il desiderio di costruire qualcosa di proprio:
un futuro autonomo, ma da vivere insieme.
Quel sogno prende finalmente forma in Corso Toscana a Torino: nasce
Fotottica Ruffi. Dario, fotografo, e Fiorenzo, ottico.

Piero, figlio di Dario, cresce tra obiettivi e rullini, iniziando a lavorare accanto al padre Dario nello sviluppo delle pellicole e nei primi servizi fotografici.
Il legame profondo con lo zio Fiorenzo lo avvicina anche alla figura professionale dell’ottico.
Fiorenzo glielo ripete spesso: “un giorno apriremo insieme un negozio in Valle Belbo”. Un po’come se volessero ripotare la fortuna maturata in città nei loro paesi di Langa

Dopo aver conseguito il diploma in Ottica e Optometria, Piero inizia a fare esperienza: prima in un negozio a Torino, poi a Vigone.
Tuttavia, il lavoro, in qualità di dipendente, non permette al suo spirito imprenditoriale di esprimersi al meglio. Il sogno di aprire un proprio negozio, resta, però, lontano.

Un giorno, all’insaputa di Piero, Dario prende una decisione che solo un padre che crede nel proprio figlio poteva prendere: pagare l’affitto di un anno in quello che sarebbe stato il primo negozio di Corso Piave a Santo Stefano Belbo.
Con i suoi appena 23 anni, Piero decide di costruire il proprio futuro a Santo Stefano Belbo, dove nasce: Ottica Piero.

Piero, dopo i diversi successi ottenuti a Santo Stefano Belbo, comprende che è arrivato il momento di ampliare il suo progetto, replicando il suo format in un nuovo territorio.
Decide così di aprire un nuovo centro ottico a Cortemilia, in provincia di Cuneo, nel cuore riservato e autentico della Val Bormida.

Dopo anni di crescita e affermazione in Valle Belbo, Piero comprende che è arrivato il momento di fare un passo ulteriore.
Decide di spostarsi in uno spazio più ampio, all’altezza della visione che nel tempo ha costruito. Piero riesce ad acquistare, così, l’attuale sede in Via XX Settembre 10, dando vita a un centro ottico di grandi dimensioni, caratterizzato da ambienti raffinati e arredamenti di alta qualità

I primi anni Duemila sono un periodo turbolento per gli ottici indipendenti: nascono le grandi catene e fanno la loro comparsa i primi siti internet, cambiando profondamente il mercato.
È in questo contesto che prendono forma i primi gruppi consortili, guidati da un principio semplice ma potente: L’unione fa la forza.
Tra questi spicca GreenVision, una realtà che seleziona i migliori centri ottici in tutta Italia.
Quando Piero riceve la proposta di entrare in questa grande famiglia, accetta senza esitazione. Una scelta lungimirante che gli permette di restare sempre un passo avanti rispetto ai suoi concorrenti.

A seguito di un grave incidente stradale in moto, Piero attraversa uno dei momenti più difficili della sua vita: cinque mesi tra coma, degenza ospedaliera e tre mesi di riabilitazione.
Poi, finalmente, torna in negozio.
È in questo periodo di sua assenza che emerge il vero valore del format Ottica Piero: un team straordinario che guida la nave con competenza e dedizione, e una clientela che continua a scegliere il centro con fiducia, anche in sua assenza.

È il momento di Giulio. Figlio di Piero, nipote di Dario, viene volutamente tenuto lontano dal mondo del negozio fin dai primi anni delle superiori.
Suo padre vuole per lui una strada diversa, più ampia, più libera. Così Giulio si appassiona alla gestione aziendale, alla strategia, alla finanza d’impresa. Si laurea in Economia Aziendale & Management all’Università Bocconi di Milano. Ma è partecipando a diversi eventi nel mondo dell’ottica che qualcosa si risveglia: si innamora del lavoro del padre. Perché, in fondo, il DNA non mente.
Ora Ottica Piero e tutto ciò che lo circonda si preparano a una nuova fase. Giulio ha in mente cambiamenti, visioni, evoluzioni. Il suo obiettivo è chiaro: Portare il nome di suo padre ai massimi livelli.